Cravattificio Russo Corsano - Salve quinta giornata di campionato
Caffé Roma Salve 2 - 1
Cravattificio Russo Corsano
01 Marzo 2008 16^ Giornata
Il
“Caffè Roma” ottiene la sua nona vittoria consecutiva dopo
una delle sue più brutte partite e deve ringraziare gli
errori di mira degli attaccanti di casa che, nel giro di
mezz’ora, per ben tre volte si presentano da soli davanti a
Fioravante Coi gettando alle ortiche favorevolissime
occasioni che avrebbero potuto avere conseguenze peggiori
sia per l’incontro stesso che per la classifica, visto che
la capolista Gagliano veniva insperatamente fermata in casa
sullo 0-0 dalla “The King” di Corsano che precedentemente
aveva battuto in un classico derby il “Bar del Corso”
permettendo così al “Caffè Roma” prima di sopravanzarla in
classifica e poi di agganciare lo stesso Gagliano in vetta
alla stessa (come pronosticato ed auspicato nel commento
della scorsa giornata!).
Dobbiamo dire, per amore di verità, che queste sono le
uniche note liete di una giornata che ha visto gli
spettatori di Corsano assistere ad una puntata del “Caffè
Roma Horror Picture Show” come da tempo non se ne vedevano
con attori protagonisti i calciatori ospiti che dopo un
discreto primo tempo, chiuso con i due gol di Vito DeGiorgi
e Cosimo Stranieri, rimanevano con la testa negli spogliatoi
e permettevano alla squadra di casa di accorciare le
distanze dopo pochissimi minuti con Marra V. il quale altre
due volte, approfittando dello schieramento errato della
difesa, si presentava davanti al portiere calciando entrambe
le volte alto sulla traversa imitato successivamente anche
dal n° 10 Orsi R. che calciava a lato da favorevolissima
posizione dopo una serie di dribbling sugli spaesati
difensori colpiti dalla nefasta “sindrome della vittoria”
che li porta ad atterrirsi davanti ad un risultato positivo
o ad un gol subìto paralizzandoli e facendoli andare in
confusione.
Il tutto accadeva nella prima metà della ripresa quando il
gioco era sempre in mano al Corsano che sembrava avere più
voglia, più freschezza e determinazione con i centrocampisti
che arrivavano sempre primi sul pallone ed i difensori che
anticipavano sistematicamente gli attaccanti che, a dire il
vero, dovevano fare a meno degli autori delle due marcature
usciti in seguito a due interventi sulle caviglie, ma che
mai si dimostravano all’altezza eccedendo spesso in
dribbling e soluzioni personali che non portavano a niente
di concreto.
Per segnalare il primo tentativo di tiro verso la porta del
Corsano dobbiamo aspettare la mezz’ora quando Stefano Ciullo
decide di provarci da solo concludendo alto sulla traversa
ma per lo meno serve a dare la scossa alla squadra che da
questo momento in poi non corre più alcun pericolo anzi si
rende pericolosissima con Francesco Conte che prima colpisce
il palo poi impegna il portiere in un tuffo sulla sua
sinistra e con due conclusioni di Mino Primavera, subentrato
a Cosimo Stranieri, che da dentro l’area non centra la
porta.
Come
già detto di buono, alla fine, c’è solo il risultato e forse
anche la sosta che permette al “Caffè Roma” di rifiatare in
vista dell’incontro casalingo con una delle dirette
inseguitrici, il “Bar del Corso” che, però, nelle ultime
otto partite ha collezionato quattro sconfitte, due pareggi
e solo due vittorie l’ultima delle quali, con il fanalino di
coda Bianco d’Alessano, risale ormai a ben più di un mese fa
e che proprio per questo vorrà rifarsi e tentare di
arrampicarsi in cima alla classifica.

Pagelle
Fioravante Coi – 6 : poco impegnato trasmette sempre quel
senso di tranquillità e sicurezza a tutta la squadra:
incolpevole sul gol subito.
Pino Urso – 6 : primo tempo oltre la sufficienza, nel
secondo sbanda insieme a tutto il reparto.
Mino Primavera – 5,5 : gioca pressappoco un quarto d’ora ma
il tempo gli basta per concludere alto due tiri ravvicinati
che con un po’ meno foga sarebbero potuti finire in fondo al
sacco.
Antonio Marzo – 5,5 : viene riproposto al centro della
difesa ma, inspiegabilmente, non appare mai a suo agio e si
macchia di errori per lui inconsueti e banali.
Stefano Ciullo – 6 : stranamente nervoso e svagato si
rianima quando va a fare l’esterno di centrocampo e non a
caso e proprio lui che da la carica per il forcing finale.
Francesco De Giorgi – 5 : vedi Racale con un po’ meno
dribbling ed un po’ più di lanci fuori misura: alla fine
stesso risultato! Il tutto accompagnato da una deprecabile
vis-polemica durata tutto l’incontro.
Roberto Racale – 5 : come il suo compagno di reparto fa
poche cose ma molto confuse: porta troppo spesso la palla e
molto più spesso la perde!
Paolo Ferilli – 5 : giornata-no per il difensore corredata
da un’ammonizione e da errori in serie: lento ed impacciato
è sempre in difficoltà anche nelle giocate facili.
Andrea Carrozzo – 6 : sostituisce Paolo Ferilli e riassesta
il reparto: sufficientemente preciso e puntuale in ogni
intervento.
Cosimo Stranieri – 6 : nella prima incursione sbaglia
un gol fatto e nella seconda ne realizza uno con un tocco di
esterno sull’uscita del portiere: viene toccato duro alla
caviglia mentre salta il diretto avversario ed è costretto
ad uscire nel corso del secondo tempo.
Massimo Meli – 6 : cerca sempre di giocare per vie
orizzontali ma non sempre viene supportato dai compagni: nel
finale distribuisce assist che vengono tutti vanificati da
errori di mira.
Vito De Giorgi – 6 : gioca 20 minuti, tocca un pallone e lo
trasforma in gol scavalcando il portiere che gli frana sulla
caviglia e lo costringe ad uscire:the end.
Francesco Conte – 5,5 : inizia da esterno e finisce da
seconda punta, ma in entrambi i ruoli non riesce a dare il
suo notevole contributo eccedendo spesso nel dribbling o
nella giocata ad effetto: colpisce un palo nel finale a
portiere battuto.
Fernando Alemanno – 6 : entra e si piazza sulla corsia di
destra con Francesco Conte che va a fare la punta e da quel
momento si propone millanta volte venendo quasi sempre
ignorato dai centrocampisti: la sufficienza gli viene
assegnata per i chilometri percorsi e, soprattutto, per la
pazienza che dimostra nel perseverare e non mandare tutti a
quel paese!
N.B. Nell’assegnare i voti per questa gara mi sono
reso conto di quanto sono stato sparagnino in altre
occasioni dove la squadra ha affrontato compagini di
caratura molto superiore a questa, vedi il Matrix ad
Alessano, imponendo il suo gioco e portando a casa una
vittoria strameritata.
Chiedo venia a tutti!!!
Salvatore Dongiovanni
| Caffè Roma Salve | 26 |
| Amatori Calcio Gagliano | 26 |
| Bar Del Corso Bleve Corsano | 23 |
| A.C. Leuca | 23 |
| Castrignano | 19 |
| Matrix Alessano | 18 |
| AC Salve | 15 |
| Kiro Morciano | 13 |
| The King Corsano | 12 |
| AC Russo Montesardo | 7 |
| Cravattificio Russo Corsano | 4 |
| Alessano Bianco D'Alessano | 4 |
Gara d'andata
La Nuova Amatori vince 5-0 e a guardare il risultato si
potrebbe pensare ad una passeggiata, invece se andiamo a
guardare il minuto del primo gol scopriamo che per oltre
metà del primo tempo il Corsano ha tenuto bene il campo e,
anzi, proprio gli ospiti si rendevano pericolosi in più di
una occasione sfiorando il gol e realizzandone uno che
l’arbitro giustamente annullava per un evidente fuorigioco
dell’attaccante al momento di spingere il pallone in fondo
al sacco.
Nell’occasione si assisteva al clamoroso sfogo di Mauro Luna
che cercava di lasciare il campo perché infastidito
dall’atteggiamento dei suoi compagni che, a dire il vero,
avevano cominciato la partita particolarmente nervosi e non
riuscendo a trovare la giuste posizioni in campo si
rendevano protagonisti di svarioni colossali in tutte le
zone del terreno di gioco e sordi ai consigli del mister
continuavano a battibeccare fra di loro senza sviluppare
un’azione degna di tale nome e a niente serviva lo scambio
di posizione tra Francesco De Giorgi e Giacomo Ferilli,
perché il primo era talmente giù di corda che neanche da
esterno riusciva ad incidere con le sue progressioni sulla
fascia, così il Corsano approfittava di tale stato di
confusione e pungeva con alcune manovre ficcanti di
contropiede che però non avevano fortuna.

Dopo il gol annullato ed un vivace scambio di “battute” tra
Roberto Racale ed il mister,la partita veniva messa sui
giusti binari dalla rete di Gino Popò che approfittava di
una palla ‘spizzata’ di testa da Vito De Giorgi su lancio di
Pino Urso, per dribblare il portiere e depositare nella rete
sguarnita e questo gol, quanto meno, aveva il potere
taumaturgico di tranquillizzare gli animi e riportare la
calma in campo, calma che sicuramente sarebbe sparita se
cinque minuti dopo Fioravante Coi non avesse effettuato un
intervento prodigioso su Serracca che gli si era presentato
davanti in seguito ad una leggerezza di Mauro Luna in
disimpegno.
Serviva un altro gol subito per andare al riposo
relativamente tranquilli e quello che realizza Fernando
Alemanno è un ‘eurogol’ come lo si usava definire qualche
anno fa: un tiro fiondato da oltre trenta metri che si va ad
insaccare all’incrocio dei pali rendendo vano il tuffo del
portiere ed è il coronamento di un’altra ottima prova di
questo giocatore che in silenzio e con umiltà si sta
ritagliando un suo preciso spazio in seno alla squadra.
Così le due squadre vanno al riposo con l risultato di 2-0
per il Salve che, nella seconda frazione non ripresenta più
i due De Giorgi e se per Vito c’è l’attenuante di una botta
rimediata la scorsa partita e ancora non riassorbita,
nessuna giustificazione plausibile si può addurre per
Francesco autore di una partita molto al di sotto delle sue
enormi qualità (a proposito mi scuso pubblicamente con i due
per essermi dimenticato di comunicargli il cambio
costringendoli a rientrare in campo inutilmente!).
Al rientro, dunque, la N.A.S. si presenta con Coi F.in
porta; Ciullo, Meli F., Luna e Urso in difesa; Conte, Racale,
Ferilli G. e Alemanno a centrocampo; Meli M. e Coi G. in
attacco e dopo neanche cinque minuti Francesco Conte
realizzava la rete del 3-0 agganciando al limite dell’area
un pallone lanciatogli da Roberto Racale, vincendo un
contrasto e piazzando il pallone sul secondo palo lontano
dalla portata del portiere che pure si era lanciato in tuffo
sulla sua sinistra.
Questo gol, di fatto, chiudeva la partita, anche perché di
fronte l’Amatori Salve si trovava una squadra demotivata
che, al contrario del precedente avversario casalingo (l’Alessano
che era passato dallo 0-3 al 3-3 nelle stesse condizioni)
non riusciva a sviluppare che poche azioni ed anche confuse
che altro non facevano che facilitare il gioco del Salve che
approfittava dei larghi spazi lasciati a disposizione per
colpire ancora con Mauro Luna che di testa sfruttava un
calcio d’angolo ben calciato da Giacomo Ferilli battendo il
portiere ospite facendosi perdonare le ‘amnesie’ del primo
tempo.
Nel frattempo era iniziata la giostra delle sostituzioni che
vedeva Cosimo Stranieri sostituire Gino Coi e poi Mino
Primavera entrare al posto di Fernando Alemanno e dopo il
gol anche Fioravante Coi veniva sostituito da Gianluca De
Solda, ma se questi cambi erano dettati dalla stanchezza o
dalla tattica quello dello sfortunatissimo Francesco Conte,
che si infortunava per l’ennesima volta allo stesso modo
(stiramento?) con Andrea Carrozzo, aveva un sapore amaro e
lasciava tutti con la sensazione di un triste deja-vù e
metteva in secondo piano tutto il resto della partita a
cominciare dal quinto gol realizzato da capitan Meli con un
bel tiro sul primo palo, fino alla parata finale di Gianluca
De Solda effettuata proprio mentre l’arbitro fischiava la
fine delle ostlità.
PAGELLE
Fioravante Coi – 7,5 : compie un solo intervento in tutta la
sua gara, ma lo fa nel momento topico della partita
impedendo al Corsano di pareggiare e al Salve di perdere la
testa; per il resto è sempre molto sicuro ed affidabile sia
con i piedi che a sbrogliare le mischie che si creano nella
sua area.
Gianluca De Solda – 7 : gioca venti minuti dopo i cinque
della scorsa partita e sul fischio finale si trova tra le
mani un pallone impazzito sbucato da un mischione in area
che lui blocca con tutta calma.
Stefano Ciullo – 6,5 : partita nella norma con pochi slanci
e molto giudizio; nella prima parte ha il merito di non
perdere la testa come molti suoi compagni.
Paolo Ferilli – ng : entra a dieci minuti dalla fine per
sostituire Ciullo ma non viene quasi mai chiamato in causa.
Fernando Meli – 6+ : è vittima anche lui della mezz’ora di
‘ordinaria follia’ che colpisce la squadra nel primo tempo,
infatti sono di quel periodo un paio di leggerezze ed il
fallo che gli costa l’ammonizione; nel secondo tempo si
ricompone e si rende autore anche di pregevoli iniziative
palla al piede che sfumano tutte per un’inezia.
Mauro Luna – 6 : il voto si spiega con una prestazione non
all’altezza condita anche da qualche ‘mattana’ (vedi il
tentativo di lasciare il campo!) e qualche errore, uno dei
quali poteva costare caro, ma di contro c’è il bel gol di
testa che permette alla squadra di vivere tranquillamente la
seconda parte della ripresa.
Pino Urso – 6,5 : per lui vale lo stesso discorso fatto per
Ciullo e per questo onora i gradi di Capitano che oggi porta
al braccio, da un suo lancio nasce il gol che sblocca la
partita.
Giacomo Ferilli – 7,5 : gioca per i primi minuti sulla
fascia non lasciando nessun ricordo particolare, ma quando
il mister lo sposta nel cuore del centrocampo è come se
ritrovasse voglia e vigore risultando il migliore in campo
con anticipi secchi e giocate importanti come quella che
porta al quarto gol.
Roberto Racale – 6 : partita normale per un giocatore che ci
ha abituato a ben altro, nervoso e spesso fuori posizione ha
il merito di dare a Francesco Conte il pallone del 3-0.
Francesco De Giorgi 5,5 : giocatore dal grande potenziale
appare, però, lento ed involuto, sbaglia una quantità
industriale di passaggi e neanche quando il mister lo sposta
sulla fascia per approfittare della sua potenza riesce a
fare la differenza ; se sabato scorso era bloccato dai
postumi di un infortunio non capiamo cosa gli sia successo
oggi!
Francesco Conte – 7 : con le sue accelerazioni spacca in due
la squadra avversaria e si rende anche protagonista del gol
della sicurezza , peccato che in una di queste senta il
riacutizzarsi di un dolore alla coscia e sia costretto ad
abbandonare in anticipo il terreno di gioco.
Andrea Carrozzo – 6 : gioca in un ruolo non suo, ma se la
cava egregiamente e spesso lo troviamo anche in copertura;
non aggancia per un niente un invitante assist di Massimo
Meli in piena area.
Fernando Alemanno – 7,5 : condivide con Giacomo Ferilli e
Fioravante Coi la palma di migliore in campo questo
giocatore che è rientrato quest’anno nei ranghi della Nuova
Amatori e che dopo le intemperanze della 1° giornata ha
trovato una sua precisa collocazione che lo porta spesso al
tiro e che dopo le prove generali di sabato scorso, quando
sfiorò il palo con un pallonetto da venti metri, oggi lo
vede segnare un gol ancora più bello con un tiro di rara
precisione e potenza.
Mino Primavera - 6 : porzione di gara giocata con impegno e
disciplina ed inevitabilmente non riesce a lasciare tracce
corpose del suo passaggio.
Gino Popò – 7 : a sorpresa lo troviamo nella formazione
iniziale e tocca proprio a lui scardinare la difesa ospite
alla mezz’ora dopo un inizio di buio assoluto; ‘zanzara
impazzita’ pressa e contrasta tutto quello che gli capita a
tiro, beccandosi una sacrosanta ammonizione dopo il terzo
fallo consecutivo forse dovuto alla stanchezza che annebbia
muscoli e cervello.
Cosimo Stranieri – 6 : non ripete la bella prova di sabato
scorso anche perché entra a mezz’ora dalla fine, ma le sue
scorribande sulla fascia mettono in ambasce la retroguardia
ospite ma con tutti quegli spazi disponibili avrebbe potuto
finalizzare meglio la manovra.
Vito De Giorgi – 6 : è menomato ma non lo dice al mister e
se da una parte questo è indice di coraggio e voglia di
giocare dall’altro lato lo porta psicologicamente a non
forzare impedendogli quei movimenti tipici dell’attaccante e
spesso si trova nella stessa zona del suo collega di reparto
a pestarsi i piedi a vicenda, nell’unica azione in cui i due
fanno il movimento contrario, cioè uno viene incontro e
l’altro parte, serve un pallone d’oro a Coi che segna il gol
d’apertura; viene sostituito all’inizio del secondo tempo.
Massimo Meli -7 : con Conte è la novità del secondo tempo e
con lui si trova a meraviglia, lo troviamo sempre nel vivo
ad imbastire belle trame di gioco con la solita classe e
naturalezza; realizza il suo secondo gol stagionale con un
tiro dal limite che s’insacca a mezz’altezza sul primo palo
ma un altro molto più bello se l’era divorato poco prima
tirando addosso al portiere dopo un’azione personale che lo
aveva visto dribblare tre uomini in sequenza.









