Alessano Matrix - Salve terza giornata di campionato
Caffé Roma Salve 1 - 0
Matrix Alessano
18 Febbraio 2008 13^ Giornata
Partita fondamentale per le ambizioni del “Caffè Roma” che
viene risolta all’8° del secondo tempo da un guizzo di
Francesco DeGiorgi che si fa perdonare così un macroscopico
errore nel corso del primo tempo quando, a porta
praticamente spalancata, si ricorda delle sue origini di
difensore e sparacchia via un pallone divorandosi un gol
come soltanto l’insuperabile ed insuperato centravanti del
Milan anni 70 Egidio Calloni sapeva fare!
Vittoria ben più pesante di quello che si può immaginare
perché permette l’aggancio al secondo posto del Bar del
Corso di Corsano, sconfitto 4-1 in quel di Castrignano, e,
contemporaneamente, allontana una diretta concorrente per la
zona play-off senza dimenticare che permette di allungare la
striscia di vittorie consecutive portandole a 7, che è il
nuovo record del girone A (avendo superato le 6 vittorie di
fila che il Bar del Corso aveva inanellato fra la II° e l’VIII°
giornata), con la possibilità di incrementarla con le
prossime due gare prima di arrivare al ‘ciclo terribile di
primavera’ che vedrà il Salve incontrare le prime due in
classifica, Gagliano e Corsano, più l’attuale quarta, il
Leuca, e con una sola (il Corsano) da affrontare tra le mura
amiche.
Mi sono volutamente dilungato sulle statistiche, poiché
della partita disputata c’è ben poco da dire se non che il
“Caffè Roma” si presentava ad Alessano con lo stesso modulo
vincente adottato nella precedente trasferta di Castrignano
e cioè con i quattro difensori Stefano Ciullo, Fernando
Meli, Mauro Luna e Pino Urso; quatto centrocampisti Cosimo
Stranieri, Antonio Marzo, Roberto Racale e Francesco
DeGiorgi e due finti attaccanti Francesco Conte e capitan
Massimo Meli che con i loro rientri a centrocampo avevano il
compito di non dare punti di riferimento agli avversari e
nel contempo di favorire gli inserimenti dei centrocampisti,
in particolare quelli dei due esterni che nella prima metà
del tempo mettevano sovente in difficoltà la difesa di casa
ma, a parte la clamorosa occasione descritta all’inizio, non
sortivano nessun effetto concreto, così nella seconda metà
di tempo la squadra era costretta ad arginare l’offensiva
dei padroni di casa che, però, non andavano al di là di un
tiro del loro centravanti ben controllato da Italo Parata
che, per inciso, era destinato ad ergersi ad assoluto
protagonista nel forcing finale.
La prima frazione di gioco si chiudeva con un fallaccio del
difensore Coccioli, che avrebbe meritato ben altro colore di
cartellino, dritto sul ginocchio di Francesco Conte che
rischiava di mettere al tappeto il già sofferente calciatore
e che, di fatto, lo menomava tanto da farlo sparire dal
gioco per tutto il secondo tempo, eccezion fatta per il tiro
che, dopo tambureggiante azione offensiva, Francesco
DeGiorgi trasformava in gol con una deviazione sotto porta
concretizzando dieci minuti di assoluto dominio da parte
degli ospiti.
Nella restante mezz’ora si assisteva agli ovvi attacchi
dell’Alessano che grazie alla bravura dei suoi attaccanti
metteva spesso paura alla difesa ospite che si salvava per
la giornata di grazia del suo portiere che in almeno tre
circostanze risultava determinante con interventi decisivi
su altrettanti tiri degli avanti di casa ai quali il Salve
rispondeva con sporadici contropiede che mettevano il
neo-entrato bomber Vito DeGiorgi in condizione di
presentarsi davanti al portiere, salvo essere fermato
dall’arbitro in sospetta posizione di fuorigioco che,
peraltro, in almeno due chiamate risultava non esserci.
Il triplice fischio dell’arbitro, mediamente buona la sua
direzione di gara, mandava le due squadre negli spogliatoi a
godersi un buon tè caldo, mai così necessario per riscaldare
ossa e muscoli esposti al freddo pungente della serata (si è
giocato alle 20,00!) e decretava la vittoria del “Caffè
Roma” che ora deve essere brava a tenere alta la
concentrazione per non incappare in quei classici incidenti
di percorso che potrebbero vanificare tutti gli sforzi
compiuti sino ad ora per raggiungere l’attuale posizione in
classifica.
Pagelle
Italo Parata – 8 : eccezionale nell’ultimo intervento
quando, pur scivolando, riesce a deviare un’insidioso tiro
dell’attaccante di casa: è attento e concentrato per tutta
la partita e dimostra anche molto coraggio quando interviene
tempestivamente sui piedi del lanciato avversario.
Pino Urso – 6,5 : partita tutta grinta e carattere
come da copione, non ripete le ultime prove ma si rende
protagonista di alcuni recuperi decisivi: insieme a tutto il
reparto difensivo regge l’urto finale della squadra di casa
che ha nell’attacco il suo reparto più pericoloso.
Mauro Luna – 6,5 : ingabbia l’attaccante più pericoloso,
quell’Amico Enea capace nella gara di andata, assieme al già
citato Marsigliante, di entrare e cambiare il volto della
gara, anticipandolo quasi in ogni occasione ed in una di
queste viene ammonito, pur avendo subito il fallo!
Fernando Meli – 6,5 : rientra dopo una settimana di stop e
sia per questo che per il fatto di giocare con le luci
artificiali, che notoriamente lo disturbano, il suo
rendimento ne risente ed anche le sue proverbiali chiusure
non sono sempre precise e puntuali, ma forse ci ha abituato
troppo bene.
Stefano Ciullo – 6,5 : nel primo tempo è sempre fuori
posizione e quasi mai riesce a frenare le scorribande del
suo diretto avversario (un ottimo Marsigliante): nel secondo
tempo entra in campo più determinato e ne riduce di molto la
spinta offensiva, togliendo agli avversari una notevole
fonte di gioco.
Francesco DeGiorgi – 6 : stiracchia la sufficienza solamente
per il gol segnato che vale la vittoria e che compensa
l’errore del primo tempo, per il resto gioca un calcio tutto
suo fatto di lanci improbabili e aperture in zone di campo
dove non ci sono compagni: sfrutta poco quello che saprebbe
fare meglio, cioè corsa e progressione.
Roberto Racale – 6 : voto di stima per un giocatore
che si nota soprattutto quando manca ma che nella partita di
oggi eccede in dribbling inutili anzi, a volte, deleteri
senza mai dare un contributo concreto alla sua squadra.
Antonio Marzo – 6 : quando si gioca di sera alla luce dei
fari lui, per sua stessa ammissione, vede solo ombre e se a
questo si aggiunge il gioco fatto di lanci a scavalcare il
centrocampo ecco spiegata la sua giornata grigia e sotto
tono.
Cosimo Stranieri – 6 : non è la sua serata e lo si
nota subito quando spesso lanciato, spesso sbaglia lo stop o
il tiro in porta: partecipa all’azione del gol, ma dopo
decide di andare a rimpolpare la difesa e così diventa
difficile per lui aprire il gas e azionare il turbo.
Massimo Meli – 6 : il capitano forse soffre il freddo e
preferisce prendersi una serata tranquilla di riposo,
infatti le sue giocate non lasciano nessun segno ed anche
quando si tratta di gestire il pallone lo fa in maniera
approssimativa: a volte capita!
Vito De Giorgi – 6 : si ritaglia il ruolo che fu dell’Altafini
Juventino, che giocava nei minuti finali ed era sempre
decisivo, e riesce a mettere in ambasce l’intera difesa
avversaria con il suo movimento che lo porta a trovarsi in
buona posizione vanificata, però, dall’arbitro che lo ferma
per dei fuorigioco inesistenti.
Francesco Conte – 6 : gioca bene fino al momento del fallo
subito con ottime accelerazioni e buona distribuzione di
palla, poi sembra quasi spaventato e dopo aver fattivamente
contribuito alla realizzazione del gol, anche per via del
gioco che si sviluppa sulla fascia opposta alla sua,
sparisce dalla partita e di lui non si ricorda più niente.
Voto 7 a tutta la panchina ed ai numerosi supporters
che hanno accompagnato e sostenuto la squadra anche in
questa gelida serata di febbraio sfidando i quasi +5° del
campo di Alessano.
Partita di Andata
Ennesima rimonta subita dall’Amatori Salve, che in questi
sei anni di partecipazione ai campionati amatoriali ci ha,
purtroppo, abituati a risultati del genere e bene è andata
che non si sia perso ,come peraltro è accaduto spesso un
passato non potendo ,questa volta, recriminare su niente se
non su un atteggiamento particolarmente remissivo,
soprattutto nel secondo tempo, quando in vantaggio di tre
gol e con il vento a favore non si è riusciti a sfruttare
nel migliore dei modi gli spazi che inevitabilmente l’Alessano
concedeva impegnato com’era a cercare di raddrizzare il
risultato a lui sfavorevole.

Questo Alessano visto a Salve si è rivelato ancora una volta
una squadra ostica e ben messa in campo, la migliore fin qui
affrontata dalla squadra di casa ,prova ne sia che dopo il
gol lampo di Cosimo Stranieri ha preso in mano il
centrocampo con manovre ordinate e lineari lasciando ai
padroni di casa solo qualche contropiede, l’ultimo dei quali
portava al gol del rientrante Francesco DeGiorgi su servizio
del solito Stranieri ben imbeccato sulla fascia da Roberto
Racale.

Prima, durante e dopo i due gol il taccuino segnalava
soltanto azioni dell’Alessano, che però si rendeva
pericoloso in area avversaria soltanto con dei calci
piazzati che, per ben tre volte, attraversavano tutta l’area
di rigore senza che nessun giocatore ospite fosse in grado
di correggerli in rete rischiando, sul finire, di subire in
altro gol sempre ad opera di Stranieri messo davanti alla
porta da un bel taglio di Racale.
Il primo tempo finiva con il doppio vantaggio dell’Amatori
Salve che forse non era del tutto veritiero, ma serviva ad
andare al riposo più tranquilli e con una percentuale di
realizzazione molto alta rispetto alle occasioni avute e ai
gol realizzati e questa media si alzava all’inizio del 2°
tempo quando dopo neanche tre minuti Vito DeGiorgi
realizzava la terza rete dopo una fuga di Antonio Marzo e
tiro rimpallato di Francesco DeGiorgi.
A questo punto la gara era messa in cassaforte per tutti
meno che per i giocatori dell’Alessano che, neanche cinque
minuti dopo riducevano lo svantaggio con una rete di Amico
E.,entrato nel corso del 1° tempo in sostituzione di
Dongiovanni P. vittima di un trauma cranico, senza gravi
conseguenze, dopo un contrasto fortuito con Mauro Luna : c’è
da sottolineare che sul gol c’erano le vibranti proteste di
alcuni giocatori della squadra di casa che ritenevano
l’avversario in netto fuorigioco.

Proteste che portavano
solo all’ammonizione di Stefano Ciullo e che contribuivano a
sfilacciare la squadra nel momento in cui avrebbe dovuto
unirsi ancora di più per contrastare efficacemente gli
attacchi, ormai prevedibili, degli avversari che li
portavano a sbilanciarsi lasciando delle vere e proprie
praterie che gli avanti di casa non riuscivano mai a
sfruttare a dovere, anzi dovevano soccombere una seconda
volta a metà del tempo per merito di un bellissimo colpo di
testa sempre di Amico che, insieme a Cera ( migliore in
campo a mio parere) ed al nuovo entrato Marsigliante,
infondevano linfa vitale all’Alessano, linfa che invece
mancava al Salve (perchè nessun cambio, mister? Speriamo non
per ripicca!) e che lo portavano a concludere l’incredibile
rimonta con il gol di Massaro allo scadere del tempo
regolamentare.
Nei cinque minuti di recupero accordati dall’arbitro l’Amatori Salve aveva, paradossalmente, più occasioni che nei precedenti ottanta e ci voleva tutta la bravura del portiere ospite per fermare le due conclusioni consecutive di Vito De Giorgi e di Stefano Ciullo con la partita che si chiudeva su un dubbio fuorigioco fischiato agli attaccanti ospiti che si sarebbero potuti trovare da soli davanti al portiere, ma forse sarebbe stato ingiusto perdere questa partita che ormai tutti(sbagliando) credevano chiusa e che solo una squadra da sempre abituata a lottare per il vertice poteva riuscire a riaprire grazie ad una mentalità vincente, mentalità che, forse, ancora manca all’Amatori Salve e che non le permette di vincere partite come questa, virtualmente già concluse.

PAGELLE
Fioravante Coi – 6 : esordio stagionale per questo portiere
che ha nella potenza e nel fisico le sue armi migliori,
comanda con sicurezza e senza sbavature la sua difesa;
incolpevole sui gol subiti.
Pino Urso – 6- : primo tempo senza particolari sussulti, nel
secondo si distingue per alcune apprezzabili chiusure; forse
rimane indietro nell’azione incriminata del primo gol
subito.
Stefano Ciullo – 6,5 : nel primo tempo la catena di sinistra
formata da lui e Stranieri è devastante, non commette un
solo errore nel finale si distingue per un tiro al volo
ottimamente parato dal portiere; mezzo voto in meno per le
proteste eccessive sul primo gol subito che sarebbero potute
costare care a lui e alla squadra.
Fernando Meli – 6,5 : comincia la partita da assoluto
dominatore della sua zona con interventi sempre
tempestivi,anticipi secchi e ripartenze palla al piede,nel
secondo tempo si vede di meno e non è sempre lucido nelle
occasioni decisive.
Mauro Luna – 6 : è sempre il solito gladiatore, ma questa
volta non convince al 100%, forse perché
si deve frenare a causa di una ingiusta ammonizione
comminatagli all’inizio della ripresa.
Francesco DeGiorgi – 6+ : ancora non è il giocatore che
tutti conosciamo, forse per via dell’infortunio o del
mancato allenamento, tuttavia restituito alla fascia destra
segna il secondo gol e propizia il terzo; nel secondo tempo,
con gli spazi larghi, non sfrutta a dovere la sua potenza in
accelerazione.
Roberto Racale – 7- : suo malgrado è costretto a giocare
anche per Marzo, che nel primo tempo non ne becca una,
inventando passaggi e tagli in profondità che non sono nel
suo bagaglio tecnico oltre che usare la clava dove serve;
nel secondo tempo, quando il collega di reparto si sveglia,
ritorna al suo ruolo naturale e lo svolge con precisione ,
commettendo solo (!) un inutile fallo al limite della
propria area.
Antonio Marzo – 6 : nel primo tempo si rende utile solo
quando c’è da curare l’avversario tramortito da un contrasto
e lì svolge bene la sua professione di medico, per il resto
vaga per il campo alla ricerca di un pallone che non vede
mai,meno male che nel secondo tempo, forse per merito del tè
caldo, riprende a giocare e al pronti/via intercetta un
pallone a centrocampo e innesca l’azione del terzo gol; da
quel momento in poi recupera e rilancia decine di
palloni,peccato che predichi nel deserto!
Cosimo Stranieri - 7,5 : ha un impatto devastante sulla
partita, al primo inserimento va in gol, subito dopo lo
fermano per alcun fuorigioco perlomeno dubbi ed infine non
riesce a realizzare il secondo gol personale per un
nonnulla, sulla sua fascia di competenza sprinta e va che è
una meraviglia, come vorremmo sempre vederlo, lasciando
polvere e metri al suo diretto avversario; nel secondo
tempo, mentre lui è ancora a terra che si dispera per un
passaggio errato, parte l’azione del secondo gol subito e da
quel momento sparisce dal gioco¸viene sostituito per una
botta rimediata e per naturale stanchezza.
Paolo Ferilli - 7 : gioca solo cinque minuti quando ormai i
giochi sono fatti, ma il voto vale per tutti i componenti
della panchina che, mai come in questo caso, si sono uniti
in un unico incitamento alla squadra dal primo all’ultimo
dei minuti di recupero, lasciando a casa i veleni e le
animosità pregresse, senza mai protestare o essere delusi
del mancato impiego, ma gioendo e poi arrabbiandosi per la
mancata vittoria come dovrebbe sempre essere in una vera
squadra.
Massimo Meli - 5 : il capitano comincia male la sua partita
con tanti passaggi sbagliati (anche quelli che lui
solitamente effettua ad occhi chiusi) e la finisce peggio
con una conclusione a non più di tre metri dal portiere che
si distende e para con relativa facilità , nel mezzo ci sono
tanti errori in appoggio e tanta svagatezza . A sua parziale
discolpa possiamo dire che le condizioni atmosferiche non lo
hanno aiutato dato che nel campo spirava un forte vento di
maestrale che cambiava le traiettorie del pallone e che
giocatori tecnici come lui di questo ne risentono; comunque
per una volta possiamo fare nostro il motto latino che
“anche Omero a volte si riposa”.
Vito DeGiorgi – 5,5 : mezzo voto in più rispetto al suo
collega di reparto se lo merita per il gol che avrebbe
potuto (e dovuto!) chiudere la partita, ma anche per lui la
giornata è di quelle da dimenticare, pur tuttavia non
rendendosi protagonista di grosse occasioni fallite non fa
nulla per cambiare l’inerzia della partita ed anzi vi si
adegua quasi stancamente: il bomber che conosciamo noi non
può essere solo questo!
P.S. La partita precedente, secondo chi dice di capire di calcio, era stata pareggiata perchè non si era riusciti a chiuderla segnando più gol e perché il mister aveva rivoluzionato la squadra effettuando molti cambi, oggi i gol sono stati fatti e l’unico cambio è stato effettuato al 40° del secondo tempo: questa volta con chi se la prenderanno i punti esclamativi?









