Castrignano - Salve prima giornata di campionato
Prima giornata di ritorno
Castrignano del Capo 3 - 6 Caffé
Roma Salve
2 Febbraio 2008 12^ Giornata
Prova di forza quella offerta oggi dal Caffé Roma sul difficile campo di Castrignano del Capo, nella prima giornata del girone di ritorno, dove ottiene la quinta vittoria consecutiva, continuando, così, la corsa verso la vetta della classifica. Soprattutto nel primo tempo, la squadra si è espressa su livelli altissimi, a prescindere dalle quattro reti realizzate (con una media di una ogni dieci minuti), ed ha regalato sprazzi di gioco entusiasmanti.
Invero, oggi il merito va soprattutto a Massimo Meli, in
qualità di mister (voto nove), che ha disegnato un assetto
tattico privo di attaccanti di ruolo e, quindi, di
riferimenti offensivi, facilitando gli inserimenti dei
centrocampisti (che, peraltro, avvenivano sempre a seguito
di azioni corali) e consentendo ad ognuno di essi di
dimostrare le proprie, indiscusse, qualità. A ciò si
aggiunga che in fase difensiva la squadra non ha rischiato
niente, stroncando sul nascere le sporadiche incursioni
avversarie.
Il risultato si sblocca subito grazie ad una splendida
conclusione di Cosimo Stranieri e dopo pochi minuti Stefano
Ciullo realizza già il raddoppio. Segue la terza rete di
Massimo Meli e la prima frazione si conclude dopo che
Roberto Racale realizza uno strepitoso goal da distanza
assiderale.
Nella ripresa, dopo la quinta rete dell’ottimo Vito De
Giorgi (appena entrato), la squadra, inevitabilmente,
alleggerisce la pressione e il Castrignano ne approfitta per
avanzare il raggio d’azione. Tuttavia le tre reti dei
padroni di casa, scaturite tutte da calcio d’angolo, sono
frutto di altrettante disattenzioni dei singoli difensori
salvesi (come meglio si vedrà nelle pagelle).
Sempre Vito De Giorgi, prima di infortunarsi, realizza la
sesta rete, a coronamento di una lunga azione personale. La
partita, quindi, si conclude 6-3, con un tipico risultato
tennistico, ma le tre reti/game incassate dal Salve non
debbono costituire un campanello d’allarme per il reparto
difensivo, perché sono state prese solo dopo aver dato
l’impressione di accontentarsi.
L’obiettivo, ora, è di accrescere quanto più possibile la
serie di vittorie consecutive, per giungere, poi, agli
scontri diretti almeno con gli stessi punti dell’attuale
capolista.
Pagelle
PARATA: 6,5 – Primo tempo all’altezza delle sue capacità.
Sempre pronto nelle uscite e grosso intervento su un
attaccante avversario. Nella ripresa il clima da relax
coinvolge soprattutto lui e delle tre reti subite almeno una
è conseguente ad un suo errore (l’abbaglio del sole potrebbe
essere un’attenuante).
URSO: 8 – Uno dei migliori in campo, soprattutto nella
ripresa quando domina l’avversario diretto e non si limita
(come altri) al contenimento. Indovina tutti gli interventi
e non fa vedere il pallone all’attaccante di casa più
pericoloso. Molto continuo e determinante sino all’ultimo
secondo in cui resta in campo. Chiede, infatti, il cambio a
metà ripresa (sul 5-0) e da quel momento non è un caso che
in difesa si registrano le prime, grossolane, disattenzioni.
A volte, come è successo oggi a lui, si può essere il
migliore in campo anche senza trafiggere il portiere
avversario. Nel post-partita è tra quelli che si rammarica
di più per le reti regalate.
CIULLO: 7,5 – Anche nella vicina (per lui) trasferta di
Castrignano offre la solita prestazione convincente. Qui,
anzi, trova pure il goal (primo stagionale), con un perfetto
inserimento. Non perde mai di vista il suo avversario e,
all’occorrenza, si sgancia in avanti per reggere il gioco
offensivo. Nel corso della ripresa viene sostituito da
Alemanno.
LUNA: 7 – Finalmente ritorna in campo dopo una lunga sosta
dovuta alla squalifica, prima, e alla sospensione del
campionato, poi. In marcatura resta il più forte giocatore
in circolazione. Niente altro da aggiungere.
MELI F.: 6,5 – Parte molto bene, controllando sagaciamente
il reparto difensivo. Si riprende anche da una brutta botta
al malleolo del piede destro, a seguito di un fortuito
scontro con il proprio portiere. Nella ripresa, però, col
passare dei minuti appare un po’ troppo pesante (si è
allenato poco nell’ultimo periodo) e le difficoltà aumentano
dopo l’uscita di Ciullo e Urso. In occasione del secondo
goal castrignanese occorre evidenziare una sua leggerezza
nell’area di rigore (non alza il piede per evitare uno
scontro dannoso con l’avversario che, poi, calciando, trova
lo spunto decisivo). Si riscatta con un sontuoso tunnel a
centrocampo, ma è poca cosa.
DE GIORGI F.: 8 - Gioca il primo tempo da fenomeno,
manovrando moltissimi palloni e distribuendoli di prima
intenzione. In più, lo trovi subito dopo nella propria area
di rigore a difendere, con facilità disarmante. Prezioso
assist a Ciullo sul goal del raddoppio. Nella ripresa, prima
di essere sostituito, ne regala un altro a Vito De Giorgi.
Per lui una meritata standing-ovation.
RACALE: 7,5 – Come detto in cronaca, è l’autore di un goal
strepitoso, realizzato con un forte e preciso tiro da almeno
trentacinque metri. Questo è anche il suo terzo goal
stagionale. Notevole, poi, il contributo offerto nel resto
della gara.
MARZO: 7 – Si mette a fianco di Racale dettando i tempi non
solo a lui, ma a tutto il reparto centrale/offensivo.
Cospicuo il suo contributo in chiave tattica. Sempre precisa
ed invitante la sua distribuzione del pallone (come avvenuto
sul goal dello stesso Racale). In avvio di partita è vittima
di una tremenda pallonata nelle zone basse. Nel finale è
molto generoso nel fornire un assist (non sfruttato) a
Primavera. Su preciso lancio di Fernando Meli viene, poi,
fermato dall’arbitro per un discutibile fuorigioco. Anche
oggi, l’estroso calciatore, non lesina agli avversari una
serie di umilianti tunnel.
STRANIERI: 7,5 – Ha il merito di sbloccare il risultato con
un delizioso diagonale da posizione proibitiva (quinto goal
stagionale). Ha molto spazio per attaccare e sulla corsia
sinistra fa quello che vuole, visto che oggi è ben servito
dai compagni. Sostituito nella seconda frazione, ma non
certo per demerito…
CONTE: 6,5 – E’ posizionato come finto attaccante, ma in
realtà parte sempre da dietro e per questo è agevolato a
mettere in crisi la difesa avversaria. Elegante assist al
capitano in occasione del terzo goal, che chiude
definitivamente la partita. Le sue giocate sono sempre
qualitativamente alte. Nell’intervallo resta negli
spogliatoi, probabilmente in via precauzionale: non si
dimentichi, infatti, che si è appena ripreso dall’ennesimo e
grave infortunio.
MELI M.: 7 – Sulle sue indovinate e coraggiose scelte
tecniche ci siamo già espressi nel commento. La sua
posizione è determinante per consentire alla squadra di
esprimersi come lui preferisce. Cosa che avviene sin dalle
prime battute, dando la sensazione di essere sempre in
superiorità numerica. Bravo a trovarsi pronto in area di
rigore sull’assist di Francesco Conte: nell’occasione, come
già detto, realizza il terzo goal (quinto stagionale).
Nonostante la rigida marcatura (risulta sempre il più
controllato di tutti), anche lui distribuisce palloni
interessanti.
DE GIORGI V.: 8 – A causa di un risentimento muscolare parte
dalla panchina ed entra in campo ad inizio ripresa al posto
di Francesco Conte. L’impatto con la gara è devastante e gli
bastano pochi minuti per ricordare a tutti che resta lui il
vero bomber della squadra. Trafigge il portiere con un
preciso destro, su assist del suo omonimo, e poco dopo
realizza il sesto goal (come il suo bottino in campionato)
con una prorompente e lunga azione personale. Nel frattempo
viene toccato duro ed è costretto ad abbandonare la scena
prima della fine.
PRIMAVERA: 6,5 – Dall’inizio del secondo tempo al posto di
Cosimo Stranieri. Ha l’occasione per segnare, ma è
sfortunato. Molto combattivo.
ALEMANNO: 6,5 – Sostituisce Ciullo, anche nel ruolo. Ha
voglia di strafare e in più circostanze ci riesce.
FERILLI G.: 6 – Al posto di Urso, a metà ripresa. La
sufficienza solo perché gli vogliamo bene. Difatti, è
apparso a visibilmente svogliato, al di là della colossale
dormita sul terzo goal avversario.
COI: 6,5 – Prende il posto di Francesco De Giorgi e non gli
manca l’impegno.
MARCO: 6,5: Entra al posto di Vito De Giorgi e si colloca in
posizione avanzata. Gioca anche diversi palloni.

Prima giornata di andata
Ricomincia il campionato amatori di calcio e la Nuova
Amatori Salve riesce a sfatare il tabù della 1° giornata che
la vedeva sempre sconfitta nei precedenti 5 anni di
attività,battendo a fatica il Castrignano per 1 a 0 dopo una
gara che si era messa subito bene grazie ad un gol di Vito
De Giorgi dopo appena 4 minuti che,paradossalmente,invece di
facilitare il compito del Salve ne ha accentuato le carenze
di gioco e di tenuta fisica,tanto che a meno di 10 minuti
dalla fine,quando ormai la squadra aveva le gambe molli e il
fiato corto,il Castrignano ha avuto l’occasione di
pareggiare,ma ha fallito un calcio di rigore che il n°11
Schirinzi M. ha calciato alto,non concretizzando una
superiorità territoriale avuta per tutto il 2° tempo che
però non ha portato altro che ad alcune mischie
sottoporta,peraltro ben risolte dalla difesa comandata dal
neo acquisto Italo Parata,portiere che ha nel cognome il suo
destino e che potrebbe rivelarsi un valore aggiunto nel
prosieguo del campionato e che è una dei due nuovi inseriti
oggi nella formazione titolare,insieme a Francesco De Giorgi
che va ad aiutare Roberto Racale in un centrocampo che vede
anche sugli esterni Giacomo Ferilli a destra e Cosimo
Stranieri a sinistra,con alle loro spalle la difesa
schierata a quattro con Mauro Luna e Fernando Meli
centrali,Pino Urso esterno destro e Stefano Ciullo esterno
sinistro,la formazione è poi completata dai due
attaccanti:Vito De Giorni ed il capitano Massimo Meli.
La partita entra subito nel vivo e già al 4° minuto il
portiere ospite devia in calcio d’angolo un tiro di Vito De
Giorgi e sul cross derivante dall’angolo Meli M.colpisce di
testa verso la porta trovando sulla traiettoria lo stesso De
Giorgi che di rapina ribadisce in rete e da quel momento in
poi,per circa 30 minuti,la partita è saldamente nelle mani
del Salve che non riesce a concretizzare la sua supremazia a
volte per le parate del portiere,come intorno al 15°minuto
quando l’estremo difensore ospite si erge a protagonista
deviando in sequenza tre tiri degli avanti locali,a volte
per troppa sufficienza o imprecisione dei suoi calciatori
che,comunque vanno al riposo in vantaggio di un gol e con il
loro portiere mai impegnato tranne che in un paio di uscite
su cross spioventi dalla trequarti o da calcio d’angolo.
Note di particolare merito vanno a Roberto Racale che da
solo tampona e riparte arrivando anche al tiro che,però,non
sfrutta come potrebbe e a Mauro Luna che se pur
convalescente per i postumi dell’influenza si erge a
baluardo insuperabile,a dire il vero molto aiutato dalla
tattica del Castrignano che si presenta con un solo
attaccante e che mai riesce a rendersi pericoloso,delude
invece Francesco De Giorgi che non riesce a trovare la
posizione in campo per dare libero sfogo alle sue
travolgenti progressioni (consiglio al mister,provarlo
esterno?) e questo lo innervosisce facendogli commettere
numerosi falli con il risultato di farsi ammonire dopo
l’ennesimo commesso sul finire del tempo;il resto della
truppa vivacchia oltre la sufficienza non raggiungendo però
picchi altissimi anche perché ancora imballati dalla
preparazione che rende le gambe pesanti come macigni e ne
limita l’agilità.
Il 2° tempo inizia con un Castrignano più determinato
che,anche grazie ai cambi effettuati nell’intervallo,si
dimostra più voglioso di giocarsi la partita,inserendo un
altro attaccante al fianco dell’unica punta,ma sul nostro
taccuino non riusciamo a segnare neanche un tiro nello
specchio della porta del Salve e non fa eccezione neanche il
rigore tirato da Schirinzi che,infatti,finisce alto sulla
traversa.
Nei secondi 40 minuti di gioco(?!) l’Amatori Salve sembra
essere completamente uscita dal campo e se nel primo tempo
si era esagerato con i lanci lunghi sulle due punte,non
sempre supportate dagli inserimenti dei
centrocampisti,adesso si giochicchia o si tentano
improbabili uno/due che non portano mai a niente di concreto
tanto che le uniche note vengono date dalla giostra dei
cambi (ben sei!) che vengono inseriti con la speranza di
avere forze fresche in campo,ma che invece,non per loro
colpa,si trovano spaesati in una squadra ormai ferma sulle
gambe e rivoltata come un calzino,che comunque ai punti la
vittoria se l’è meritata grazie ad una prima frazione di
gioco molto buona ed accorta che però deve essere più
continua nelle prossime gare che disputeremo.
PAGELLE
Italo Parata : 7 - voto benaugurale per un portiere che è
stato fermo per 4 anni e che se la cava egregiamente nelle
poche occasioni in cui viene chiamato in causa;ha il merito
di coprire la porta inducendo all’errore il rigorista
avversario.
Pino Urso : 6,5 - benché menomato fisicamente da mille
acciacchi copre con maestria la sua zona riducendo a zero
gli attacchi avversari e con il piede che si ritrova
fornisce palloni giocabili alle punte scavalcando spesso,a
volte esagerando,il centrocampo.
Gino Coi : 5,5 - entra a metà ripresa per infoltire il
centrocampo e si fa vedere solo per il rigore
provocato:impalpabile.
Stefano Ciullo : 6 - su quella fascia insieme a Stranieri
dovrebbero spaccare il mondo,invece si limitano al normale
compitino.
Mino Primavera : 5,5 - entra ad un quarto d’ora dalla fine
ed inevitabilmente gioca pochi palloni,ma dovrebbe e
potrebbe dare molto di più;nel finale forse gli negano anche
un rigore per una spinta in area.
Fernando Meli : 6,5 - interpreta il suo ruolo in maniera
perfetta,dirigendo la difesa e chiamando bene il fuorigioco
in più di una occasione,coadiuvato dai suoi colleghi di
reparto chiude e spazza all’occorrenza.
Mauro Luna : 7 - merita mezzo voto in più dei suoi colleghi
perché reduce da un’influenza che lo ha colpito nei giorni
precedenti alla partita e che comunque non ha scalfito la
sua tempra di combattente:anticipa e annulla l’attaccante
che si trova di fronte.
Giacomo Ferilli : 6,5 - comincia bene sulla fascia destra
dove spinge e contrasta con efficacia per tutto il 1° tempo,
poi si trova invischiato,suo malgrado,nel tourbillon di
sostituzioni e si perde via via.
Roberto Racale : 8 - è la nota più positiva di tutta la
partita:pressa,combatte,contrasta e rlancia,praticamente
macina chilometri e mantiene da solo tutto il peso del
centrocampo,tanto che non potendo sempre cantare e portare
la croce, finisce la partita piegato sulle gambe.
Francesco De Giorgi : 5 - gioca il 1° tempo più camminando
che correndo,non riesce mai trovare la posizione in campo,in
piu si innervosisce e,dopo l’ennesimo fallo,viene
ammonito,costringendo il mister al cambio.
Fernando Alemanno : 4 - entra al posto di De Giorgi e subito
comincia a randellare tutto quello che gli passa
davanti;viene giustamente ammonito e poi graziato
dall’arbitro che gli perdona una entrata assassina,nel
recupero ha l’occasione di farsi perdonare,ma sbaglia
davanti al portiere.
Cosimo Stranieri : 6 - stesso discorso di Ciullo,però con
l’attenuante che dalle sue parti si attacca poco e i palloni
gli arrivano col contagocce.
Francesco Conte : s.v. - cosa dire di uno che si infortuna
due anni fa,si opera un anno fa,aspetta un anno per giocare
,entra al 10° del 2° tempo,tocca un pallone,si stira un
muscolo ed esce dopo dieci minuti?...se la fortuna è
cieca,la sfiga ci vede benissimo!!!!!!!
Paolo Ferilli : 6,5 - entra al posto di Conte,si piazza in
difesa e svolge benissimo il suo dovere anticipando i
diretti avversari sia di piede che di testa,nella giostra
finale viene spostato in fascia e anche li rintuzza tutti
gli attacchi che vengono portati.
Massimo Meli : 6,5 - il capitano comincia da seconda
punta,ruolo che non predilige,e regala a De Giorgi il
pallone per il gol,nel 2° tempo si sposta tra le linee a
fare quello che gli riesce meglio,ma si ritrova a fare la
punta nelle praterie che gli avversari gli concedono e
sfiora il gol con un tiro che gli viene respinto sulla linea
di porta.
Vito De Giorgi : 7 - mezzo punto in più se lo merita per la
rapacità con cui si getta sul pallone colpito di testa da
Meli nell’occasione del gol,già in precedenza aveva
impegnato il portiere con in bel tiro e dopo la rete ha
altre occasioni che non sfrutta per bravura dell’estremo
difensore:con il passare dei minuti si spegne per stanchezza
(nel 1° tempo si sfianca a rincorrere lanci provenienti
dalla difesa ) o perché poco servito (nel 2° tempo non becca
un pallone ) e viene sostituito.
Andrea Carrozzo : 6 - si posiziona nel cuore della difesa e
contribuisce a spazzare tutti palloni che gli avversari
buttano dentro nel forcing finale riuscendo nell’intento di
portare a casa il risultato.









