Il famoso vino del Salento
Le ottime ricette non possono
lasciarsi sfuggire la possibilità di
essere accompagnate da ottimo vino,
prodotto con cura e amore anche
nella nostra zona.
Grazie alla presenza di vigneti ed
alla sempre più accurata produzione,
oggi il Salento vanta la presenza
sul mercato di ben 8 vini a
denominazione di origine controllata
come quelli di: ALEZIO, COPERTINO,
GALATINA, LEVERANO, MATINO, NARDO',
SALICE SALENTINO, SQUINZANO.
Numerose sono le cantine conosciute
a livello nazionale ed
internazionale, che hanno ricevuto
negli anni riconoscimenti e premi
per la qualità e la bontà del vino
prodotto, fra cui LEONE DE
CASTRIS, DONNA MARZIA, CONTI ZECCA,
MASSERIA MONACI, ROSA DEL GOLFO,
TAURINO, CANTELE, ANTICA MASSERIA
DEL SIGILLO, AGRICOLE VALLONE,
CASTEL DI SALVE, a cui si
aggiungono numerose cantine nate da
poco, ma che si stanno facendo
apprezzare nel panorama nazionale
del vino di qualità.

In tutta la provincia in alcuni
periodi sono spesso organizzate
manifestazioni “CANTINE APERTE”
che vi permetteranno appunto di
gustare il buon vino del Salento.
Il
Salento è la Madre terra del Negroamaro, il vitigno più diffuso e
antico, dal quale si ricavano tra i
migliori rossi e rosati d’Italia,
tanto da essere impiegato per la
”correzione” di vini extra
regionali, conosciuti anche
all’estero.
L’Aleatico è un altro importante
vitigno salentino dal quale si
ricava un vino molto dolce,
liquoroso, un vino da meditazione.
Tuttavia, la propensione a
privilegiare i vini da tavola sta
portando ad un rapido declino
dell’Aleatico, al punto che solo
pochi estimatori continuano a
dedicarsi a questo tipo di uve.
La Malvasia Nera, la Malvasia Bianca
e le uve da Primitivo, concludono
quelli che sono i vitigni salentini.
L’unica denominazione d’origine
controllata del Salento è il
Leverano D. O. C. , un vino che
nasce dal vitigno Negro Amaro che
sposa le Malvasie Bianca e Nera;
l’itinerario alla scoperta di questo
vino ci porta nei pressi di Lecce,
nella zona tra Leverano, Copertino e
Salice Salentino, dove la cultura
del vino sopravvive da secoli.
La
Puglia vanta di essere una delle
regioni d' Italia, insieme ad altre,
con una alta produzione di vigne e
di vino ed il Salento contribuisce
notevolmente sulla produzione e sul
economia di questa risorsa a livello
nazionale.
Per molti anni si è puntato più alla
quantità che alla qualità del
prodotto, ma negli ultimi anni le
cose sono cambiate. Ma da alcuni
anni ormai, l’amore per la propria
terra ha portato alcuni
produttori,fra cui alcune cantine
salentine, un’ opera di
valorizzazione di tale risorsa, con
grandi investimenti per
l’innovazione tecnologica per la
produzione del vino, sulla
valorizzazione delle cantine e tutte
le tecniche di imbottigliamento, che
come sapete influisce molto sulle
caratteristiche organolettiche del
vino.
Si è poi puntato molto sulla
rivalutazione del vigneto con la
valorizzazione di molti vitigni
quali negro amaro, malvasia nera,
primitivo.
Grazie a questi passi e alla grande
opera di valorizzazione del vigneto
e delle tecniche di produzione, sono
anche arrivati apprezzamenti sia a
livello nazionale, che
internazionale e finalmente il vino
pugliese ed in particolare parte del
vino del Salento si è fatto
conoscere in tutto il mondo.










