cultura e tradizione
Salve e la sua storia
Fondata dal centurione romano Salvius, il suo nucleo
originario accolse successivamente le numerose popolazioni
che si erano formate in quel piccolo pezzo di terra. Fin dai
tempi dei Normanni e del loro potere feudale Salve ha
conosciuto molte famiglie che nel corso degli anni si sono
succedute al potere dei loro territori, come i Tancredi, i
Del Balzo, i Valentini, Ramirez e altre ancora. Il centro
abitato si espanse per lo spostamento verso l'interno degli
abitanti della costa ionica, dove era diffusa la malaria poi
debellata dopo pochi anni. Nel IX secolo d.C., per
difendersi dalle scorribande saracene, furono erette le
mura; altre fortificazioni, tuttora esistenti, furono
costruite nel XV secolo come difesa dai Turchi.
Tra i suoi monumenti pił belli abbiamo la Chiesa Matrice San
Nicola Magno che fu eretta nel 1597 e pił volte rimaneggiata
per renderla pił grande in base alla crescita della
popolazione, il convento dei frati Cappucini costruito
sull'onda temporale della Chiesa Matrice, va detto anche che
Salve e uno dei paesi della provincia di Lecce ad essere il
pił grande in estensione di territorio infatti oltre alla
costa sabbiosa e cristallina ha un' entroterra che non ha
eguali, ricordiamo della cittą di Cassandra che si trova
nella localitą dei Fani dove esisteva un tempio che ancora
oggi grazie a scavi archeologici stanno cercando di
recuperare era dedicato a "Fane o Bacco".
I suoi cittadini pił illustri e che in qualche modo hanno
lasciato un segno di ricordo sono il Venneri storico e
filosofo del 1600, De Notaro filosofo e latinista di
incredibili qualitą, l' Alemanno medico e filosofo, e il
Montano giurista e magistrato.














