Si parte dal cesso per poi arrivare alla politica
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Nel settore delle strutture pubbliche la cittadina di Salve
raggiunge livelli talmente bassi che non potrebbe essere
confrontata con nessun altro luogo della provincia di Lecce.
La solita cantilena del Turismo e del viver bene, ha toccato
il massimo dell’ipocrisia e basta osservare – ed annusare –
i bagni pubblici ubicati in Piazza Repubblica che sono stati
spazzati via o meglio dire ricoperti perchè abbandonati a se
stessi e perché riversavano in condizioni igieniche
disastrose oltre al fatto di essere chiusi dall’ AUSL per un
fatto igienico dove nessuno può obbiettare nulla. Ma nulla è
stato fatto per rimodernarli e renderli agibili al pubblico
nelle giornate in cui l’afflusso turistico è più elevato
tipo le sagre, le feste patronali, e ritrovi di vario tipo.
Un paese turistico per essere tale ha l’obbligo di avere i
servizi igienici pubblici a livelli quanto meno adeguati ad
un normale decoro. Chiedo pertanto ai nostri
dipendenti-amministratori di spiegare come agiranno per
risolvere la questione e cosa faranno quando un anziano
dovrà fare pipì, o un bambino dovrà fare la pupù, non credo
che i bagni del Palazzo Ramirez possano contenere feste o
sagre che vede la partecipazione di quasi 10.000 persone,
come quest’ultima "Sagra de la Taranta".
Le criticità riferite alla domanda sono effettivamente vere, ad
essere sinceri e fortunatamente non tutti i bagni pubblici
sono nelle situazioni evidenziate come ad esempio dimostrano
i bagni pubblici di Piazza Dante chiusi, i bagni pubblici di
Pescoluse inagibili, bagni pubblici mai costruiti a Torre
Pali, però ogni volta che c’è una manifestazione vengono
lasciati aperti al pubblico, chissà perché per quel giorno
l’ente preposto dia il parere favorevole all’utilizzo di
quella struttura, sapendo che: l’intonaco è decadente,
l’igiene non esiste, e addirittura secondo la mia opinione
sono nati dei ceppi batterici che sono sconosciuti alla
scienza medica. Detto ciò, posso assicurare, che
personalmente porterò la questione in fondo e con
determinazione, e poi per favore coinvolgete i cittadini,
ma e possibile cà 16 ristiani hannu piare decisioni pe 5000
se ista e democrazia non lo so, siamo stanchi di
partecipare in modo indiretto nelle vostre scelte. Siamo
stanchi di ricevere solo silenzi e mutismo, tutti questi
lavori che state facendo per la comunità non servono solo
per l’abbellimento di Salve o Ruggiano servono fatti vi
siete allontanati spudoratamente dai cittadini.
Non voglio fare un discorso elettorale ma faccio solo le mie
considerazioni, vorrei chiedere a Voi dipendenti, si perché
Voi siete i nostri dipendenti, perché state rifacendo tutte
le piazze nuove, sapendo che ormai non c’è più nessuno che le
popola sia d’estate che d’inverno, oramai le uniche
vere piazze salvesi sono quelle virtuali e parlo di SalveWeb
e SalveLive, il resto non c’è più. Anche la politica è
andata a farsi fottere, non abbiamo niente su cui
aggrapparci, ma la colpa non è vostra, la colpa è nostra,
perché ci fidiamo dell’ultimo arrivato. Ci vuole più
coerenza da parte di tutti, mettiamo da parte le politiche,
gli interessi, le rivalità tra destra e sinistra e centro,
adottiamo la politica del buon senso avviciniamoci ai
problemi reali di Salve, avviciniamoci alle persone e
vedrete che molte cose appaiono diverse da come le si
vedono. Lo sapevo, ho incominciato a parlare di cesso e son
finito nella politica, sicuramente c'è del nesso.
Antonio Ricciato
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Bagni pubblici a Salve cancellati e sepolti
di Martella Claudio
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