La Via Crucis dei rifiuti e della maleducazione
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Carcasse
di detriti edili, materassi e gomme d'auto. C'è di tutto in
una discarica abusiva che si trova in località Fogge che
fiancheggia l'uscita statale 274 Gallipoli-Leuca che collega
Salve alle marine. Questa situazione affligge l'intera
comunità salvese e va portata all'attenzione degli enti
competenti del settore ancora una volta. Tra i tanti
materiali pericolosi si sottolinea la presenza di eternit,
che contiene amianto inquinante oltre che cancerogeno,
dannoso per la salute pubblica e l'ambiente, visto che si
trova a pochi metri dal centro cittadino, la cui inalazione
può causare patologie mortali. La zona è disabitata e
ricoperta da sterpaglie, ma ciò non giustifica questi atti
criminali, indifferenti a divieti ed ordinanze, che
proibiscono appunto discariche abusive.
I siti individuati nelle terre di Salve sono molti,
contenenti diversi materiali edili di scarto, pezzi di
asfalto, ferro e plastica; minori come dimensioni le altre
aree poste sotto nostra osservazione: la strada vecchia che
collega Salve a Ruggiano è oggetto di discariche improvvise
di sanitari, rifiuti di umido e masserizie come televisioni,
frigoriferi e altro materiale inerte.
Percorrendo le strade di campagna abbiamo scoperto che ci
sono depositi di eternit vicino alle Masserie di Don Cesare
e Aparo Valentini; forse non è facile arginare questo
fenomeno ma alcune aree sono di proprietà comunale e
purtroppo ci siamo accorti che quando vengono bonificate il
materiale non viene portato via ma bensì sepolto e ricoperto
dalla stessa terra (vedi zona 167, Don Minzoni).
Siamo
stati accusati di fare cattiva pubblicità al nostro paese
perché diciamo le verità su come viene deturpato l’ambiente
che ci circonda, ma non c’è nulla di più falso. Anzi, con
questi articoli vogliamo solo far aprire gli occhi alle
autorità competenti e alle istituzioni che grazie alle
nostre tasse assicurano entrate al bilancio pubblico per
opere che potrebbero essere di interesse più generale e
relegano l’ambiente in ultimo piano.
Più volte abbiamo scritto di reati ambientali in varie
località di Salve. SalveLive ha sempre denunciato
pubblicamente, inutilmente, un inquinamento selvaggio,
incontrollato e persino sfacciato.
Rispetto alla situazione, ci sono sempre state risposte
evasive e distaccate da parte di organi preposti al
controllo e a quelli obbligati a rispondere politicamente.
Sappiamo, oggi, dove sta per sorgere il campo di calcetto
dove prima c’era una discarica mai bonificata ma spianata in
due giorni e ora pronta per essere costruito un impianto
sportivo. Nessun intervento, ad oggi, provvedimento,
monitoraggio. Salve ha bisogno d’assistenza, non vale
sprecare fiato, inchiostro, energie, azioni. Perché non
conta nulla. Siamo al macello. Ecco le nostre meravigliose e
attente istituzioni, capaci di assicurare, garantire e
sistemare.
Oggi, abbiamo riscoperto questa discarica libera, sotto gli occhi di tutti, alle porte della cittadina del saluto. A questo punto, oltre a rimuovere subito tutti i visibili elementi di eternit e masserizie, si deve condurre una ricerca a tappeto, nel territorio, per individuare con precisione le persone che disprezzano se stessi e l’ambiente.
Il problema non ammette deroghe né proroghe. Non si può
perdere più tempo. Mi sono proposto di fare azione partendo
dalla base, Chiedo l’aiuto di tutti, dobbiamo agire per
salvaguardare la nostra comunità, luogo di bellezza e
ricchezza. Dobbiamo evitare scontri di parte e convergere
sulle vere problematiche.
Alle istituzioni, quindi, l’arduo compito di continuare ad
ostacolare il fenomeno, come si è detto un divieto non
basta, vigilando e cercando di sorprendere chi compie questi
gesti che, ricordiamo, sono perseguibili a norma di legge.
Ricciato Antonio
Chi è interessato a scrivere un' articolo personale basta mandare il tutto alla nostra cassetta postale interattiva, poi valuteremo se il pezzo è di buona percezione e discreta qualità, lo pubblicheremo volentieri in questa sezione.










