dolcissima piscina comunale che fine hai fatto?
Dieci
mesi fa, la Piscina Comunale, motivo di orgoglio nostro e
del Capo di Leuca chiuse i battenti per poi essere
normalmente riaperta nel mese di Novembre dello stesso
anno,cosa che non si è avverata, anche perchè questa volta
con tutte le buone premesse del caso l'opera faraonica e
rimasta chiusa e sicuramente bisognosa di cure per quasi un
anno, con questo vorrei dire che negli ultimi anni
assistiamo con stupore ad un fenomeno nuovo: gli enti
pubblici realizzano opere pubbliche che si concludono quasi
sempre nei tempi programmati o comunque, i disagi derivanti
vengono racchiusi in pochi anni per opere complesse ed in
pochi mesi per opere minori, con dimostrazione di efficacia
ed efficienza della nuova azienda pubblica.
La vecchia silenziosa indignazione del cittadino per le
tante opere pubbliche costruite e poi abbandonate dopo pochi
anni di attività, siano esse "cattedrali del deserto" o
perenni "lavori in corso", si trasformano oggi, in stupore,
alla ricerca delle motivazioni che stanno al cambiamento,
osservando ignari ad una rivoluzione interna dell'apparato
pubblico difficilmente comprensibile.
L'amministrazione pubblica, infatti, sta adeguando i suoi
processi interni ed il suo linguaggio, alle aziende private,
mediante applicazione di metodi di controllo e misurazione
denominati “Processi Manageriali” per dare soluzione a
disservizi, conflittualità, incapacità dirigenziali e
politiche altrui.
Si sono invertiti tempi e modi: dalle cattedrali nel deserto
e dai perenni lavori in corso si è passati all'immediatezza
delle risposte politiche al cittadino, a fronte di una
durata nel tempo limitata, dimenticando il buon esempio del
padre di famiglia.

Con questo non vogliamo colpevolizzare nessuno dell'amministrazione, perchè purtroppo quando dai un giocattolo in mano ad un bambino non sai che fine potrebbe assumere il gioco in questione. Addirittura ci sono mamme, famiglie o singole persone che invocano Striscia la Notizia a far luce su quanto accade alla Piscina.
Noi del Giornale ne abbiamo parlato direttamente col Segretario Comunale il Dott. Marco Rizzo che ci ha assicurato che la questione Piscina Comunale sta per essere vagliata al più presto, anzi ci anticipa che sarà gestita dalla Federazione per un periodo di 5 o 6 anni, invece per quanto riguarda, il giardino,la pulizia dell'immobile, e i locali interni tipo il Bar o l'ex istituto di bellezza verranno dati in concessione a gente locale, ci ha anche garantito la più totale trasparenza nell'assegnazione dei locali anche se non ci saranno ne gare d'appalto ne tanto meno commissioni, gli assegnatari verranno indicati direttamente dall'amministrazione comunale. Ci siamo lasciati con la promessa che entro il mese di Marzo la Piscina Comunale possa riaprire le porte e immergerci in nuove acque. Sperando che nel frattempo la Piscina non sia diventata “nu Palune“.
Antonio Ricciato









