La mia generazione, tutto quello che penso e che provo
Ciao a tutti...
Innanzitutto mi sembra opportuno presentarmi perché sicuramente molti di Voi non mi conosceranno: mi chiamo Serena, ho 17 anni e anche se sono figlia di due "trapiantati" a Salve, i loro nomi sono, Silvana e Luigi, che conoscono in molti in quanto fa parte di una Associazione Culturale Salvese, è anche se entrambi non sono salvesi di nascita, io mi sento Salvese a tutti gli effetti e ne sono orgogliosa.
Giorni fa Pippi mi ha proposto di scrivere questo articolo per parlare della mia generazione e dei relativi problemi, insicurezze ma anche delle nuove idee e proposte e se devo essere sincera all'inizio mi è venuta un po’ di fifa perché non sapevo da dove iniziare…ma ora eccomi qua con un bel po' di cose da dire. Ci tengo a specificare da subito che con quello che ho scritto non voglio fare ne la maestrina e ne tantomeno impartire lezioni di morale a nessuno su cosa e giusto o cosa è sbagliato fare, voglio soltanto dire la mia su come vedo la mia generazione.
VITA GENERAZIONALE
Spesso quando esco a Salve mi capita di domandarmi: "Ma dove
sono i miei coetanei?" Putroppo non ho trovato una risposta
perché, specie le fimmene, sono divise in due categorie in
contrasto tra loro: quelle più spigliate, che si sentono già
donne vissute, che bevono, fumano, cambiano un ragazzo alla
settimana e quelle che sono tutte casa-scuola e che non
sanno nemmeno cosa vuol dire avere 17 anni o avere degli
amici…ma poi col tempo mi sono accorta che c’è pure una
categoria di mezzo della quale mi sento di far parte: quella
di tutte/i noi che vogliamo divertirci per l’età che abbiamo
ma senza per forza sballarci, che a scuola ci andiamo e
qualche volta sgarriamo e ke siamo gentili e buoni con gli
altri ma che ogni tanto ci gira pure a noi di fare qualcosa
di diverso dal solito…purtroppo non vi nascondo che mi è
difficile riuscire a fare quello che un 17enne desidererebbe
perché adesso se non ti fai una "canna" sei uno sfigato e
sei fuori dal branco…ma vi sbagliate belli miei: per
divertirsi non serve per forza prendere una sana boccata di
adrenalina allo stato puro perché ci si può divertire anche
stando a chiacchierare con gli amici…scusate ma mi dovete
concedere questo piccolo sfogo.(Questo pensiero e rivolto ai
ragazzi miei coetanei)
AMORI
Passando a qualcosa di più roseo non posso non parlare
dell’amore…questa è l’età in cui inizi a sentire quel forte
bisogno di vivere in funzione di un’altra persona, vuoi a
tutti i costi sentirti importante per qualcuno che non siano
solo i tuoi genitori o la tua amica del cuore insomma: hai
voglia di amare e di essere amato!!! E questa credo sia una
cosa splendida anche se come al solito dove c’è il positivo
c’è pure il negativo perchè di fianco a tanta gioia e a
tanto amore c’è anche la delusione e la beffa…spesso ci sono
persone che con i sentimenti di altre ci giocano non
pensando a cosa possono provocare e questo credo che sia
successo un po’ a tutti. Colgo l’occasione per fare una
comunicazione personale: mando un mega bacio al mio
Valerio…due settimane fa abbiamo iniziato a vivere la nostra
meravigliosa favola insieme!! :-)
SICUREZZE E CERTEZZE
Un altro discorso che è attuale e sempre importante è quello delle tante insicurezze che noi giovani abbiamo, prime su tutte quelle sul nostro futuro. Le scuole superiori sfornano centinaia e centinaia di ragazzi che dopo la maturità andranno…faranno…si, cosa faranno?? Dove andranno??? Le scelte principali che si fanno sono due: o si rimane a casa a campare susu le spadde de li genitori ca se ccidene de fatica oppure con la santa pazienza si inizia una “nuova” vita lontana dal focolare domestico fatta di studio o lavoro o tutti e due contemporaneamente.
COSA VOGLIAMO
Pippi mi ha suggerito di dire cosa vogliamo da Salve…bella domanda! La prima cosa che mi viene in mente è che non trovo giusto che durante l’inverno per vedere un po’ di movimento si debba per forza andare a Tricase, Leuca o comunque in paesi che non sono il nostro perché la prima sera che esci a Salve vai a mangiare una pizza al Mythos, la seconda fai una passeggiata su via Roma deserta e ti fermi all’altrettanto deserta villa…e dopo? Non puoi più fare niente se non ripetere quello che hai già fatto fino alla nausea. Sarebbe bello però avere un luogo dove poter guardare film, fare feste, trovarsi la sera per scambiare due chiacchere e perché no anche per organizzare qualcosa per il nostro paese…ma forse questo resterà solo un mio sogno.
Spero di aver mantenuto quello che avevo detto all’inizio perché con questo articolo ho voluto solo far capire cosa pensa un’adolescente e come vede il mondo intorno a sé…quindi non mi resta che da salutarvi e ringraziare Pippi per l'opportunità che mi ha dato...BESOS A TODOS PAISANOS!!!
Serena P. da Salve














