I giovani e le droghe
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I consumi di sostanze stupefacenti sono cambiati ed emerge
un quadro piuttosto allarmante, sempre più giovani, alla
ricerca di nuovi sballi. Confrontando dati e ricerche, c’è
stato un rilevante aumento dei consumatori di cocaina,
hashish e marijuana, in calo l'eroina che è ancora la più
usata, tra i poveri e i disagiati sociali, ma il dato più
allarmante sono soprattutto i dipendenti di cocaina che in
questi ultimi anni si affacciano ad una fascia di età che va
dai 15 anni in su. Le droghe più diffuse da noi sono: la cannabis, la cocaina, e poi le anfetamine.
Il quadro che emerge è sconfortante. La cocaina sta vivendo
un vero e proprio boom, soprattutto fra i ragazzi. La colpa,
è da attribuirsi al crollo dei prezzi delle sostanze
illegali: la sua maggiore accessibilità economica la rende
ancora più popolare. Il costo delle sostanze illecite sta
costantemente diminuendo. Dal 2001 al 2006, la media dei
prezzi per la cocaina è passata da 100 a 80 euro; per
l'eroina da 60 a 40 euro. Il rischio, quindi, è che le
droghe diventino prodotti alla portata di tutte le tasche.
Proprio la loro maggiore accessibilità economica, oltre alla
ampia disponibilità di reperimento sul mercato illegale le
rende ancor più popolare.
In un ambito adolescenziale e giovanile, a volte si
manifestano comportamenti e atteggiamenti che sono orientati
alla ricerca di novità e sensazioni forti. Se da un lato la
ricerca di sensazioni è uno dei bisogni primari e una delle
caratteristiche tipiche dell' adolescenza normale, dall' altro
in questi ultimi anni una percentuale elevata della
popolazione giovanile sembra essere polarizzata, in
particolare durante il tempo libero, verso esperienze
estreme, rischiose, spesso autodistruttive e una di queste
esperienze e la droga o l'alcol.
Anche
l'alcol è un fattore determinante in questi ultimi anni, tant'è vero che viene sempre associato con la droga per una
maggiore fruibilità e per far ancora ingrandire lo sballo,
alcol e droga e un cocktails micidiale, infatti molti ragazzi
sono morti per questi gemellaggi mortali.
I giovani, per vari motivi non hanno la possibilità
di sganciarsi dalla famiglia, si sentono poco compresi a
scuola e sfruttati nel mondo del lavoro, non credono nella
politica e si stanno sempre più allontanando dalla Chiesa: è
questo il profilo dominante dei giovani italiani ecco perchè
si rifugiano in questi mondi perduti. Speriamo che in un futuro prossimo questa sorta di
cattivo malessere o male sociale diminuisca perché chi verrà
dopo di Noi troverà solo paure, incertezze e una montagna di
domande da porsi.
Ricciato Antonio
Per chi è interessato a scrivere un' articolo personale
basta mandare il tutto alla nostra cassetta postale interattiva, poi valuteremo se
il pezzo è di buona percezione e discreta qualità, lo pubblicheremo
volentieri in questa sezione.














