Incontro tra Don Luigi Merola e l'Agorà di Salve
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"Legalità”
: questo è stato l'incontro tenutosi Venerdi 11 Aprile 2008 da Don
Lorenzo e Don Gionatan parroci della
chiesa Madre di Salve nell'ambito
dell'Agorà dei Giovani 2008, ospite
illustre della serata e tanto atteso
era un certo Don Luigi Merola
scusate se è poco, dicevo - il
parroco da sempre impegnato nella
lotta alla camorra al quale ha
partecipato una nutrita parte di
cittadini ma sopratutto di giovani
salvesi e non. La sede dell'
incontro si è tenuto nella nuova
sala delle conferenze di Palazzo
Ramirez.
“Don
Luigi Merola rappresenta un punto di
riferimento per chi vuole combattere
la criminalità” - ha dichiarato
Giovanna Pepe una delle
organizzatrici e che ha introdotto
alcuni passaggi della vita del
giovane sacerdote - ”nel nostro
paese(Italia) c’è un livello di criminalità
molto alto e noi tutti purtroppo
dobbiamo confrontarci con queste
realtà.
La lotta alla criminalità non deve
venire solo dalle istituzioni e
forze dell’ordine ma anche dalla
società civile perché i cittadini
insieme possono dare un grosso
contributo alla lotta alla
criminalità.
“Non dobbiamo sopperire a questa
spazzatura” - ha dichiarato Don
Luigi Merola, riferendosi alla morte
di Annalisa Durante, la ragazzina
rimasta uccisa a Forcella in un
conflitto a fuoco tra criminali che
senza centrare niente con quello che
stava succedendo ha pagato con la
vita, perchè si trovava nel posto
sbagliato al momento sbagliato.
Il prete ha raccontato la sua vita a
Forcella narrata nel suo libro
“Forcella tra inclusione ed
esclusione sociale “.
Dopo il suo insediamento nella
chiesa di Forcella Don Luigi ha
fatto di tutto per togliere i
ragazzi dalle strade ma
evidentemente il suo operato non è
stato gradito dai camorristi ai
quali aveva sottratto
“forza-lavoro”.
Da qui sono seguite le varie minacce
di morte che hanno costretto il
prete a vivere sotto scorta fino al
trasferimento a Roma per ovvi motivi
di sicurezza. “Toccanti le parole
che uscivano da Don Luigi, tant'è
vero che la sala si è riempita
appena si sono aperte le porte, un
unico rammarico che si è notato e
che le istituzioni hanno preferito
non rinunciare alla chiusura della
campagna elettorale senza mandare
nessuna rappresentanza, comunque sia
grazie Don Luigi per il coraggio e
grazie a tutta la Parrocchia di
Salve per l'evento che hanno portato
degnamente a termine.
Ricciato Antonio










